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NON E' UN PAESE PER VECCHI

La cosa più giusta l’ho sentita fuori dal cinema. “Se questo ha vinto quattro Oscar figuriamoci gli altri!”. Forse una battuta un po’ troppo cattiva, tutto sommato, ma da una pellicola che vince quattro Oscar come minimo ci si aspetta di strapparsi i capelli e di inginocchiarsi adoranti.

Invece “Non è un paesi per vecchi” è sicuramente un buon film, ma non un capolavoro. Buono, buonissimo, se pensiamo che i Cohen sono tornati a fare un certo cinema che sembrava che avessero abbandonato. Buono se pensiamo all’interpretazione degli attori, alla fotografia e alla bravura dei registi che nonostante una trama semplice riescono a catalizzare l’attenzione dello spettatore dall’inizio alla fine “illuminando” ogni singolo dettaglio. Purtroppo “Non è un paese per vecchi” zoppica nelle sue troppo esagerate velleità di filosofeggiare, che spesso sviano dal focus e danno l'impressione d'essere appiccicate.

Permeato da uno humor nero spesso irresistibile, ambientato nel polveroso Texas a fine anni settanta, il film narra di una semplicissima caccia all’uomo. Di un uomo, Llewelyn Moss, che finisce nel posto sbagliato al momento sbagliato e ritrova una borsa contenente il classico mucchio di soldi. Inseguito da un killer senza scrupoli e da una banda di messicani, il nostro inizia a girovagare per il Texas cercando di farla franca.
A volte violento a volte crudo il film dei Cohen naviga tra il thriller, il poliziesco e l'avventura lasciando praterie interpretative ai protagonisti. Già, gli attori. Da un cast che definire stellare è dire poco esce come ovvio una prova che ha pochi paragoni. Un ingranaggio che funziona benissimo e che eleva di parecchio tutta l'opera.

Javier Bardem (vincitore dell'Oscar)
è Anton Chigurh un killer psicopatico e infallibile. Con l'espressione glaciale, la pettinatura da paggetto e un suo codice d'onore, catalizza più del protagonista l'attenzione dello spettatore. Tommy Lee Jones, invece sembra a suo agio nel ruolo del poliziotto vecchio e saggio a un passo dalla pensione. Josh Brolin, poi, duetta veramente bene con tutti gli elementi forti che si trova intorno e dona spessore a Moss. E infine c'è anche un cameo per Woody Harrelson. Spaccone come sempre, Harrelson, interpreta un altro killer antagonista di Chigurh, ma il suo personaggio sebbene credibilissimo alla fine risulta un po' inutile per la storia.

"Non è un paese per vecchi" non sarà il film dell'anno, ma è sicuramente un manuale di recitazione e coi tempi che corrono...

di Fabio Granaro - www.solopiemonte.com

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