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JUNO

Politicamente corretta, con un sapiente mix veltrusconiano con sferzate alla Ferrara (visto che è periodo), "Juno" è il caso cinematografico di questa prima parte dell'anno e di parte dello scorso. Sappiamo di altisonanti vittorie (Roma e un Oscar) e di un notevole consenso di pubblico e critica.

"Juno" è un film divertente e ben strutturato, che però non prende posizioni, non morde e gioca pericolosamente con un clima da sit-com americana in stile "Robinson". Un mondo dove alla confessione di una sedicenne "Papà sono incinta" non volano oggetti, non vengono menzionati santi e anzi c'è tanta, tanta comprensione da parte di un padre, tra l'altro ex generale dell'esercito e da una matrigna iper protettiva.
Insomma, la descrizione di una mondo irreale, in cui tutti vorremmo vivere, dove i fatti della vita vengono presi con una leggerezza disarmante. Un posto in cui c'è spazio anche per una coppia di riccastri che si sgretola senza scalfire l'ambiente e per un padre-nerd, sedicenne, per nulla o poco turbato dal madornale errore.

Tutti pronti e uniti a risolvere il "fattaccio". Il problema in questione è la gravidanza di Juno, sedicenne sveglia e intraprendente, si direbbe non in tutto, che al primo rapporto resta incinta. Dopo aver pensato all'aborto decide di partorire e di regalare il nascituro a una coppia di benestanti tanto desiderosi ma impossibilitati a diventare genitori. Nove mesi duri nonostante il grande spirito della protagonista.

Secondo lungometraggio per il figlio d'arte Jason Reitman. Dopo "Thank You For Smoking" torna alla regia con una tema nuovamente scomodo ma trattato in modo così easy da riuscire a piacere a tutti. Nonostante la palese trasposizione fantascientifica, "Juno" resta un film godibile. Una buona commedia americana che si salva grazie alle tante trovate comiche irresistibili, una buona regia e alla caratterizzazione dei personaggi.
Reitman usa la stessa mano del suo primo lavoro. Una regia veloce, snella come la narrazione che non disdegna diversi inserti di frame rapidissimi senza contare una cura quasi maniacale dei titoli di testa e l'utilizzo di elementi ricorrenti.
I personaggi poi sono studiati in ogni dettaglio. Dalla sprovveduta/sveglissima Juno alla sorellina della stessa, per ognuno si riesce ad arrivare a un grado di conoscenza veramente profondo. Bravissima poi Ellen Page nel ruolo della protagonista e bravissimi tutti gli altri a fare da spalla.

Il giudizio finale è che siamo di fronte a un film eccessivamente osannato e premiato con l'aggravante che Juno, perde punti con una frase da ergastolo "I Sonic Youth sono solo rumore".

di Fabio Granaro - www.solopiemonte.com

Titolo originale:  Juno
Nazione:  U.S.A.
Anno:  2007
Genere:  Commedia, Drammatico
Durata:  91'
Regia:  Jason Reitman
Sito ufficiale:  www.foxsearchlight.com/juno/

Cast:  Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney, Rainn Wilson, J.K. Simmons, Candice Accola, Cameron Bright, Daniel Clark
Produzione:  Fox Searchlight Pictures, Mandate Pictures, Mr. Mudd
Distribuzione:  20th Century Fox
Data di uscita:  Roma 2007
04 Aprile 2008 (cinema)
Nominations Oscar 2008

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