Sono quasi diecimila le firme raccolte finora per la Campagna per i diritti di cittadinanza L’Italia sono anch’io e in particolare con il primo D Day nazionale nelle 45 piazze italiane Centinaia di volontari delle diverse organizzazioni della società civile e degli enti locali si sono mobilitati per sostenere le due proposte di legge di iniziativa popolare. Piazze cordiali e popolate da un popolo di diverse associazioni e movimenti hanno diffuso il messaggio della campagna attraverso presentazioni pubbliche, performance, musica. Il videomessaggio di Camilleri, proiettato in alcune occasioni e nei cinema cittadini, riscuote applausi dal pubblico.
Primo torneo di calcio arci contro il razzismo - Sabato 11 e Domenica 12 Settembre 2010
C.R.S. RINASCITA (Alpignano) e ARCI VALLE SUSA, con il patrocinio del Comune di Alpignano e la collaborazione di Amnesty International Gruppo Italia 115, ARCI Piemonte, UISP Vallesusa e Balon Mundial presentano LIBERI UGUALI FRATELLI, torneo amatoriale regionale di calcio a 11 per circoli arci e rappresentative migranti presso il Campo sportivo comunale di Alpignano, via Campagnola.
Il Circolo Ricreativo Sportivo RINASCITA di Alpignano ed il comitato territoriale ARCI VALLE SUSA promuovono due giornate di calcio a 11, allinsegna della tolleranza, delle diversità, contro pregiudizi e razzismi; un torneo amatoriale che vuole sottolineare limportanza di unire le culture, il gioco, lo sport e la socialità, ribadendo la difficoltà di trovare spazi dedicati a questi temi.
Quota iscrizione: 10 euro a giocatore (minimo 15 per squadra; i giocatori devono risultare non tesserati F.I.G.C. per la stagione 2010/11, ad eccezione delle categorie seconda e terza)
Tipo di torneo: 2 gironi da 3 squadre (sabato), semifinali e finali (domenica), con tempi da 20'
Per informazioni tecniche, logistiche ed iscrizioni:
C.R.S. RINASCITA, via Sommeiller, 15 10091 Alpignano (TO)
tel. 011.9676162 / cell. 335.1297801 (Galliano Dal Passo)
ARCI VALLE SUSA - comitato territoriale, via Torino, 9/6 10093 Collegno (TO)
tel. 011.4112498 / fax 011.4112421 cell. 348.2501585 (Gabriele Moroni)
e-mail
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Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in
Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che
contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e
faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità.
Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori
specialmente quando aumentano linsicurezza economica e il disagio
sociale.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad
ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate
nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti
Umani, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle,
sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni
economiche e sociali, nascita o altro.
Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla
paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera,
meno democratica e senza futuro.
Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di
ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il
benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a
quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.