Sono quasi diecimila le firme raccolte finora per la Campagna per i diritti di cittadinanza L’Italia sono anch’io e in particolare con il primo D Day nazionale nelle 45 piazze italiane Centinaia di volontari delle diverse organizzazioni della società civile e degli enti locali si sono mobilitati per sostenere le due proposte di legge di iniziativa popolare. Piazze cordiali e popolate da un popolo di diverse associazioni e movimenti hanno diffuso il messaggio della campagna attraverso presentazioni pubbliche, performance, musica. Il videomessaggio di Camilleri, proiettato in alcune occasioni e nei cinema cittadini, riscuote applausi dal pubblico.
Domenica 21 Novembre 2010 @ Rivoli
Dalle ore 18:00 alle 20:00 - Da Piazza martiri delle libertà a Liceo Scientifico Statale Charles Darwin ci sarà una fiaccolata in memoria di Vito Scafidi. Era il 22 Novembre del 2008.
Riportiamo, con il suo permesso, un significativo messaggio di una giovane rivolese, che è anche un appello alle coscienze dei suoi giovani concittadini, postato su facebook.
"Vorrei mandare un messaggio schietto ai numerosi concittadini invitati alla fiaccolata in memoria di Vito. Non serve alcuna partecipazione simbolica. O col pensiero. O con il cuore. O con il raccoglimento individuale di fronte al ricordo di certo doloroso per tutti.
O meglio questo non basta ed è necessario uno sforzo più. Quello che permette di passare dalla rabbia all'azione.
Ricordo con estrema nitidezza le sensazioni e i pensieri di quei giorni dopo il crollo. Ricordo il senso opprimente dimpotenza, di sconfitta e di sfiducia
nonostante limmediata reazione di condanna, eravamo tutti in verità pietrificati. Paralizzati.
Ma se la famiglia di Vito e con loro tutti i ragazzi di Libera e Acmos si fossero fermati al livello delle emozioni, dopo due anni di Vito resterebbe solo il ricordo intimo: un ricordo lindo e puro di ciò che è stato per la sua famiglia e per chi lha conosciuto.
Quello che è successo ci riguarda tutti e insieme; Vito aveva il diritto di continuare a vivere collettivamente, nelle nostre coscienze. Non nella retorica, ma in azioni positive a difesa del diritto alla scuola, sicura e per tutti.
Quindi esserci fisicamente è importante. Fondamentale.
Vuol dire conferire allelaborazione personale e individuale del dolore e della rabbia, una dimensione plurale e quindi solidale.
(Anita Marafioti)