
Il MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti fa da scouting per la Notte della Taranta
Le giovani band sul palco della Notte della Taranta
Parte il concorso nazionale Note per la Notte, rivolto a giovani band
che interpretano o rielaborano le musiche di tradizione, in collaborazione
con il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
La prima band classificata si esibirà sul palco del Concertone estivo di Melpignano,
mentre la seconda e la terza band classificata terranno un concerto durante
il festival itinerante della Notte della Taranta.
Inoltre, le prime dieci band avranno la possibilità di essere pubblicate in un cd, a cura di Squilibri Edizioni, che sarà diffuso in circuiti di distribuzione nazionale. Il cd sarà poi presentato al MEI 2009 che si terrà a Faenza dal 27 al 29 novembre 2009 con le band partecipanti.
Il termine ultimo per partecipare al concorso è fissato al 30 maggio.
Per informazioni e per le iscrizioni basta scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e consultare il blog.
Il concorso è inserito nellambito di "La Taranta nella rete" progetto culturale organizzato dal Comune di Melpignano (Le) in collaborazione con Istituto Diego Carpitella, all'interno del programma "Rete dei Festival aperti ai giovani", promosso dallAssociazione Nazionale dei Comuni Italiani e sostenuto dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
La Notte della Taranta entra a far parte del circuito nazionale dei festival insieme al Meeting delle etichette indipendenti di Faenza Festival, il Festival della letteratura di Mantova, Lucca Comics, Veneto Jazz, Festival dellenergia, solo per citare alcune delle più note manifestazioni che hanno aderito alla Rete, un sistema che nasce con lintento di promuovere e potenziare le esperienze dei festival più importanti dItalia, per valorizzare la creatività e i giovani talenti.
Il progetto, a cura di Vincenzo Santoro (Responsabile Ufficio Cultura e Politiche Giovanili Anci) e Sergio Torsello (Responsabile Scientifico dellIstituto Diego Carpitella), coinvolge i comuni di Melpignano, Sternatia, Corigliano dOtranto, Alessano, Soleto e Cutrofiano e si propone di offrire ai giovani interessati unoccasione di approfondimento riguardo le problematiche connesse alla conoscenza, alla conservazione, alla valorizzazione e alla rielaborazione creativa delle musiche e delle culture di tradizione orale.
Lintento, dunque, è quello della formazione perché la memoria sia e rimanga materia viva, attraverso un articolato percorso che si snoderà nellarco delle due annualità, 2009-2010, con seminari, workshop, incontri dautore, concorso per giovani band e concorso per tesi di laurea.
I ragazzi che parteciperanno, tramite bando, avranno la possibilità di confrontarsi con varie metodologie di approccio sia pratiche sia teoriche alla tradizione musicale, in special modo salentina.
Le attività sono aperte a tutti, con particolare riferimento a laureandi, dottorandi, musicisti e studiosi con documentato curriculum. Sono inoltre previste, tramite bando pubblico, 10 borse di studio (sottoforma di vitto e alloggio) per garantire ai giovani non residenti nel Salento la partecipazione ai workshop e agli incontri.
Il Concorso per tesi di laurea è rivolto a tutti i giovani che studiano la musica popolare. Largomento delle tesi deve riguardare la tradizione musicale salentina, il movimento di riproposta e la Notte della Taranta. Verranno selezionate quattro tesi per essere pubblicate da Squilibri Edizioni nel 2010.
Progetto nel progetto è la produzione di una mappa sonora della Grecìa Salentina che possa restituire, sotto forma di suoni, rumori, musiche, testimonianze audio, suggestioni sonore e altri elementi tipicamente acustici le caratteristiche storiche, artistiche e culturali del territorio, con particolare attenzione alle tradizioni popolari. Una sorta di geografia orecchiabile in cui le coordinate, i confini, e tutto ciò che contribuisce alla descrizione di un determinato territorio viene suggerito esclusivamente dai suoni.
La Grecìa sarà tracciata sotto forma acustica grazie alla realizzazione di documentari sonori al cui confezionamento e produzione saranno chiamati a partecipare studenti e giovani cittadini coinvolti nei workshop e in tutte le attività previste nel progetto.
Da giugno fino a dicembre 2009 si terranno sette workshop/seminari di approfondimento. Il primo workshop si terrà a Sternatia: Filmare la musica e il territorio a cura di Paolo Pisanelli; a luglio il comune di Corigliano dOtranto ospiterà La danza della pizzica-pizzica fra oblìo e rinnovamento, seminario a cura di Franca Tarantino e Anna Cinzia Villani; sempre a luglio ad Alessano si svolgerà Fonti sonore e fonti orali per lo studio delle musiche tradizionali: etnografia, rilevazione, documentazione e conservazione a cura di Maurizio Agamennone; in agosto a Melpignano si terrà Costruire un evento musicale, seminario di confronto fra diverse esperienze di festival musicali (Notte della Taranta, Mabel Med di Marsiglia, Mei di Faenza ecc), sempre a Melpignano il workshop a cura di Alessandro Portelli Le metodologie di ricerca con le fonti orali: lesperienza del Circolo Gianni Bosio, si continua a Soleto con lincontro di settembre La tradizione musicale poetica e musicale grica a cura di Brizio Montinaro. Si chiude in dicembre, a Cutrofiano, con il ciclo di seminari su: Esperienze editoriali e di ricerca sulla musica di tradizione in Puglia, Fonti letterarie della musica popolare salentina e Storia del movimento della pizzica.
In parallelo ai workshop/seminari i ragazzi selezionati potranno partecipare agli Incontri dautore: stage con musicisti che nella loro carriera si sono cimentati con la rielaborazione creativa delle musiche tradizionali (tra gli altri Mauro Pagani, Luigi Cinque, Roberto De Simone).
Comitato scientifico:
Sergio Blasi, sindaco di Melpignano; Sergio Torsello, responsabile scientifico dellistituto Diego Carpitella e Vincenzo Santoro, Responsabile Ufficio Cultura Sport e Politiche Giovanili dellAnci.
La web-tv della Taranta nella rete
La Taranta nella Rete potrà essere seguita su www.salentoweb.tv, la web tv salentina che ha attivato una sezione del sito interamente dedicata al progetto, dove sarà possibile visionare in streaming i video degli incontri, gli eventi, i workshop.