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COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
venerdì 19 febbraio 2010

ImageIn Val di Susa tornano a parlare i manganelli

ARCI esprime solidarietà totale con i feriti e con coloro
che in modo nonviolento difendono la Valle
Dichiarazione di Gabriele Moroni, presidente ARCI Valle Susa
Sono riprese la cariche della polizia in Val di Susa.
Esprimo a nome dell'ARCI Valle Susa solidarietà totale con i feriti e con coloro che in modo
nonviolento difendono la Valle.
Oggi il movimento probabilmente non è più quello che era, con amministratori, gente comune, alcuni
partiti e associazioni, ed una vera strategia unitaria. Ma la realtà non cambia, quell'opera è inutile,
uno spreco di denaro pubblico.

Speriamo che il ragazzo ferito gravemente si riprenda presto.
Dopo cinque anni ci troviamo ancora a parlare di una serata di violenza. Ieri in località Coldimosso di
Susa la polizia ha caricato i No Tav. Tre persone rimangono ferite, un ragazzo è grave, con
un'emorraggia cerebrale.
E' preoccupante a seguito dei fatti leggere che persino "L'Unità" - che si fregia di essere stata
fondata da Antonio Gramsci -, riprendendo il lancio dell'agenzia Apcom, trasformi un ragazzo pestato
duramente e poi ricoverato in gravi condizioni, in un "anarco insurrezionalista, che ha accusato un
malore".
E' una giornata triste, e non solo per la Val di Susa, ma per questo Paese che sta scivolando lungo
una china pericolosa. Se chi dissente dev'essere represso con tale uso della violenza ed etichettato
come insurrezionalista, viviamo in un'Italia a democrazia limitata.
Si è perso il senso del bene comune, del valore della mediazione, il senso delle Istituzioni e dei valori
Costituzionali, dell'informazione come strumento democratico, e persino il senso delle parole “ordine
pubblico”.
Oggi è il compleanno di Fabrizio De Andrè, e forse non è un caso, se ci viene da affidarci alle sue
parole, alla sua “Smisurata preghiera”:
"ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti..."
Collegno, 18 febbraio 2010
 
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