Salvatore Cangianiello Narnese

La Narnese è una società che da sempre dimostra di avere a cuore il suo settore giovanile e i risultati degli ultimi anni lo confermano. Tra i ragazzi che fanno parte del suo vivaio si sta mettendo particolarmente in luce Salvatore Cangianiello, attaccante che nel corso della scorsa settimana è riuscito a compiere una vera e propria impresa: lunedì è sceso in campo nel posticipo del campionato Under 17 e ha realizzato una tripletta nella partita contro il Fontanelle, sabato ha giocato con la Juniores facendo un altro tris nel 5-1 all’Ellera e domenica è tornato con gli Allievi per segnare una doppietta al Castiglione del Lago, senza dimenticare gli assist forniti ed i rigori procurati in queste partite.

Ma non si tratta di un exploit: Salvatore, che vanta esperienze importanti con Viterbese e Ternana, ha mostrato una continuità importante in tutta la stagione (come dimostrano i numeri) e le sue prestazioni non sono passate inosservate, visto che hanno attirato l’attenzione anche di club professionistici. Ma per ora l’attaccante rimane concentrato sulla Narnese, che in questo finale di stagione si gioca obiettivi importanti, visto che è terza nel campionato Under 17 e prima nel campionato Under 19. Abbiamo contattato Salvatore per conoscerlo meglio e per parlare un po’ del campionato e della sua esperienza in rossoblu: ecco le sue parole ai microfoni di Giovaninrete.

Otto gol in una settimana tra Under 17 e Under 19: che emozione si prova a realizzare un’impresa del genere?
“Sono sicuramente molto contento, sono parecchi gol tra lunedì e domenica. Sono contento, ma punto a fare sempre meglio e a fare di più”.

17 reti con l’Under 17 (vicecapocannoniere del girone) e 6 con la Juniores: qual è il gol che ricordi con più piacere?
“Quello che ricordo con più piacere è il primo che ho segnato con la Juniores, contro l’Amerina in casa. Mi ha dato molta soddisfazione segnare con i più grandi e secondo me è stato anche un bel gol”.

Come ti descriveresti? Che tipo di calciatore sei e quali sono le tue caratteristiche più importanti?
“Sono un giocatore agile, forte nell’uno contro uno, veloce, imprevedibile e bravo nell’attaccare la profondità. Mi piace puntare l’uomo e leggere le azioni in anticipo, arrivare al tiro e fare assist per i miei compagni”.

Hai un idolo calcistico o un giocatore a cui ti ispiri.
“Dei vecchi tempi mi piace moltissimo Ronaldo il Fenomeno, mentre attualmente direi Lamine Yamal”.

Con l’Under 17 siete al terzo posto con 10 punti di ritardo rispetto alla capolista Terni FC. Secondo te i giochi sono già chiusi o possono esserci ancora delle sorprese da qui alla fine della stagione?
“No, i giochi non sono ancora chiusi. Io, la squadra ed il mister ci crediamo come è giusto che sia. Affrontiamo tutte le partite nel modo giusto, puntando sempre a vincere e se là davanti faranno qualche passo falso noi saremo pronti a raggiungerli”.

Con l’Under 19 invece siete primi in un campionato avvincente che vede le tre squadre sul podio molto vicine, nel giro di 4 punti. Cosa bisogna fare per mantenere la vetta?
“Non dobbiamo sottovalutare nessuna partita, come purtroppo ci è successo di recente, quando abbiamo giocato in casa dell’ultima pareggiando zero a zero, mentre potevamo aumentare il vantaggio in classifica perché anche le nostre concorrenti hanno pareggiato. Dobbiamo affrontare tutte le partite con la testa e la determinazione giuste e cercare di non fare altri passi falsi”.

Salvatore Cangianiello NarneseVisto che ti stai praticamente “sdoppiando” tra Under 17 e Juniores, quali differenze ci sono negli allenamenti e nelle partite e quale tra queste due squadre senti più tua?
“La squadra che sento più mia è l’Under 17, perché ho iniziato a giocare con loro l’anno scorso da sottoetà, dando un contributo alla salvezza, quindi si è creato un legame affettivo che me la fa sentire più mia. Ovviamente sono contentissimo di giocare anche con la Juniores. L’intensità degli allenamenti è più alta e col gruppo mi trovo benissimo. Per quanto riguarda il livello di difficoltà delle partite, invece, credo che sia più alto nel campionato Under 17, ma ci sono partite difficilissime anche nel campionato Juniores”.

Sei appena rientrato dal tuo ennesimo raduno con la Rappresentativa. Cosa significa per te questo tipo di esperienza?
“Sono molto orgoglioso e soddisfatto perché rappresento una regione che in questi anni mi ha dato tanto. Spero di arrivare a fare il Torneo delle Regioni e sono contentissimo di poter rappresentare l’Umbria”.

Hai un sogno nel cassetto per quanto riguarda il mondo del calcio?
“Ovviamente il sogno è quello di poter arrivare il più lontano possibile”.

Alla fine della nostra chiacchierata, Salvatore ha un pensiero per il suo club e per le persone che lo stanno accompagnando in questo suo percorso: “Ringrazio la Narnese, a cui faccio i complimenti per la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza, perché mi ha sempre supportato: si vede che ci tiene a me, a volte mi fa allenare anche con la Prima Squadra e sono molto contento di far parte di tutti i gruppi-squadra. Ringrazio anche la mia famiglia, che mi segue sempre e mi sta sempre vicina”. Il ragazzo ha talento e ambizione, ma ha anche i piedi ben piantati a terra e la testa giusta: il mix ideale per fare bene!

Ubaldo Cricchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *