I campi da calcio, soprattutto quelli in cui si disputano le partite delle squadre giovanili, dovrebbero essere dei luoghi sicuri e pacifici in cui trovare la massima espressione dei nobili valori dello sport. E invece in questi anni ci è capitato spesso di sapere di episodi negativi in cui la violenza o la maleducazione che si sono verificati a volte in campo, a volte in panchina ed altre volte sugli spalti, sono stati i protagonisti.
In tante occasioni si viene a conoscenza di questi eventi solo dopo aver letto le decisioni del Giudice Sportivo, ma ci sono dei casi in cui il tutto viene nascosto, come se non fosse successo niente. E non va bene. Per questo il comunicato di ieri della Julia Spello ha una grandissima importanza.
La società è stata la prima a rendere pubblico quanto accaduto nella sfida contro il Costano, prendendo immediatamente le distanze da certi comportamenti messi in atto da un suo tesserato e da un tifoso, condannandoli senza se e senza ma.
Tutto è nato da un battibecco in campo che è rapidamente degenerato: un tesserato della Julia Spello ha reagito in maniera spropositata e violenta nei confronti di un avversario, mentre sugli spalti il presidente del Costano ha ricevuto un trattamento tutt’altro che rispettoso.
Ecco le parole del comunicato della Julia Spello:
Quello che è accaduto oggi ci dispiace profondamente. La Julia Spello non si riconosce in comportamenti violenti o irrispettosi e non può accettare che vengano messi in discussione i valori di rispetto, correttezza e sportività che cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi in ogni ambito.
Rivolgiamo quindi le nostre più sentite scuse al Costano , società che rispettiamo profondamente, al ragazzo colpito in campo e al Presidente della società.Una volta accertate le responsabilità, saranno presi i provvedimenti necessari» dichiara Emanuele Antonini, membro del direttivo della Julia Spello.
La società procederà quindi ad accertare quanto accaduto e ad assumere seri provvedimenti nei confronti dei responsabili, ribadendo che episodi di questo genere non rappresentano lo spirito e i valori della Julia Spello.
Sono le parole forti di un club che giustamente vuole prendere le distanze da quei comportamenti che non rappresentano i suoi valori e che sono state recepite e gradite dal presidente del Costano Marco Bigerna, che ha risposto così:
Apprendiamo con piacere quanto espresso nel comunicato della società Spello, con il quale ci troviamo pienamente allineati nel condannare e combattere ogni forma di violenza, dentro e fuori dal campo.
Quanto accaduto fuori dal terreno di gioco non merita neanche di essere raccontato, proprio per evitare di alimentare asti e polemiche che finirebbero per danneggiare soltanto il grande lavoro di formazione e di crescita che, quotidianamente, entrambe le società stanno portando avanti.
Crediamo che determinati comportamenti debbano essere isolati e condannati, senza lasciare che episodi del genere mettano in discussione i valori dello sport e il lavoro di tutti coloro che si impegnano per trasmetterli ai nostri ragazzi.
Anche noi prenderemo i dovuti provvedimenti nei confronti del nostro tesserato, perché riteniamo fondamentale che ogni componente della società si assuma la responsabilità delle proprie azioni.
Ringraziamo di cuore la società Spello per la sensibilità dimostrata e per aver scelto di affrontare questa situazione con equilibrio e senso di responsabilità.
Lo sport deve unire, educare e far crescere.
Sempre.
La condanna unanime da parte di entrambe le società e la loro intenzione di prendere provvedimenti nei confronti dei propri tesserati che si sono resi protagonisti in negativo ribadiscono un concetto importante: nello sport non c’è spazio per la violenza!

