pierfrancesco fortini

Mancano poche ore alla ripresa del campionato Under 19 A1 dopo la sosta di fine anno. La graduatoria è guidata dalla Narnese, seguita a pochi punti di distanza dal Terni FC e dal Campitello. Prorpio l’attaccante dei rossoblu ternani guida la classifica dei marcatori: Pierfrancesco Fortini ha chiuso il 2025 con un bottino di 15 reti e noi di Giovaninrete lo abbiamo intervistato per conoscerlo meglio e per analizzare insieme a lui questo campionato Juniores.

Ciao e complimenti per la prima parte di stagione che hai disputato: inizi il 2026 da capocannoniere del campionato Juniores A1 con 15 gol. Qual è quello che ricordi con più piacere e quante reti speri di segnare a fine campionato?
“Il gol più bello è stato quello contro il Fontanelle a Gubbio: un tiro molto bello di controbalzo che si è insaccato sotto all’incrocio. A fine stagione mi piacerebbe superare il mio record personale di reti, anche se è abbastanza difficile: due anni fa ho segnato 27 gol e sarebbe un sogno riuscire a fare meglio”.

pierfrancesco fortiniChe tipo di giocatore sei? Quali sono le tue principali qualità?
“Sono un attaccante: la mia dote principale è la tecnica e tra le mie qualità più importanti ci sono la protezione della palla, il gioco di sponda con I compagni ed il senso del gol”.

Hai un idolo calcistico o un calciatore a cui ti ispiri?
“Sì, non gioca più e non era proprio un attaccante, ma visto che sono un tifoso della Roma Francesco Totti è sempre stato il mio giocatore preferito e quello a cui mi ispiro, soprattutto per quanto riguarda la fantasia”.

Parliamo del campionato in generale: la Narnese è a caccia del bis, ma voi ed il Terni FC siete molto vicini alla capolista. Qual è il vostro obiettivo per il finale di stagione? E qual è la squadra che finora ti ha impressionato di più?
“Per la partita che ha fatto contro di noi, la squadra che mi ha impressionato di più è stata proprio il Terni FC, soprattutto per il giro palla, per la struttura, per il modulo e per la qualità dei giocatori, come il difensore centrale e l’attaccante, che è Salvatore Adelfio (secondo nella classifica cannonieri con 14 gol). Per quanto riguarda il nostro obiettivo stagionale, fin dall’inizio ci siamo detti di voler restare in vetta e giocarci le nostre carte fino all’ultimo. Ci sono pochi punti tra noi, il Terni Fc e la Narnese, quindi tutto è ancora possibile”.

Hai già avuto modo di affacciarti al mondo della prima squadra: il passaggio dalle giovanili ad un contesto che, nel tuo caso, è legato al campionato di Promozione è abbastanza automatico oppure c’è un gap importante tra le due realtà?
“Sì, mi sono già allenato con la prima squadra: nel gruppo ci sono giocatori più esperti, che hanno già fatto la Promozione o in alcuni casi anche l’Eccellenza o la Serie C. Entrare in un contesto del genere è difficile, soprattutto per quanto riguarda la mentalità: con la qualità ci si può arrivare, ma la mentalità secondo me è quella che conta maggiormente”.

Hai un sogno nel cassetto che riguarda il mondo del calcio?
“Il sogno è quello che hanno tutti quelli che giocano a pallone, ovvero arrivare nel professionismo”.

Al momento dei saluti, Pierfrancesco esprime la sua riconoscenza nei confronti di chi lo ha seguito e sostenuto in questa avventura: “Ringrazio la società, i miei genitori, il mister, i miei parenti e tutti quelli che mi danno la possibilità di fare questo percorso”. Naturalmente non manca un pensiero per chi condivide con lui l’esperienza sul campo: “Ovviamente ringrazio i miei compagni, la mia squadra”. E ora prepariamoci a vivere un’avvincente seconda parte di stagione, certi che il classe 2008 del Campitello continuerà ad essere uno dei protagonisti del campionato.

Ubaldo Cricchi

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