La conquista del titolo di campioni regionali Under 17 è l’ennesima conferma del gran lavoro svolto dalla società Terni FC con il suo vivaio. Gli Allievi rossoverdi hanno festeggiato dopo il pareggio conquistato all’ultima giornata contro la Nestor in una gara che valeva tantissimo per entrambe le squadre. Il gruppo guidato da mister Michele Virgilio, dopo aver scalato rapidamente le posizioni nella fase iniziale della stagione, è stata in testa alla classifica per 17 giornate di fila: un successo meritato di cui abbiamo voluto parlare proprio con l’allenatore dei nuovi campioni.
Prima di tutto complimenti per il grande risultato raggiunto! Cosa significa per un allenatore portare i suoi ragazzi a conquistare il massimo titolo regionale e, a breve, a confrontarsi con altre realtà nazionali?
“Grazie per i complimenti. Per un istruttore è gratificante soprattutto vedere i ragazzi che migliorano giorno dopo giorno e cercano di portare in campo le piccole idee ed i piccoli consigli che gli diamo quotidianamente”.
Si può parlare di un campionato dominato, visto che siete stati in testa da soli fin dalla nona giornata; c’è stato un momento della stagione in cui avete capito di poter vincere oppure è subentrata un po’ di paura nelle ultime giornate, quando la Narnese è riuscita a ridurre le distanze?
“Ci sono stati diversi momenti decisivi durante l’anno: penso a quando abbiamo recuperato i punti al Cannara nel girone di andata e quando siamo riusciti a dare otto punti di vantaggio sulle altre squadre. Alla fine non c’è stata paura, anche perché c’è stata una serie di coincidenze (due trasferte consecutive, i tanti infortuni che ci hanno obbligato a giocare a ranghi ridotti), ma il timore di non vincerlo non c’è mai stato: siamo stati sempre consapevoli delle nostre possibilità”.
È sempre complicato fare dei nomi in circostanze del genere, ma quali sono i principali artefici di questa cavalcata vincente?
“Il merito è del gruppo: da quando siamo partiti il 18 agosto abbiamo lavorato con l’intento di cercare di fare qualcosa di importante. Nominare qualcuno significherebbe dimenticare altri: il fattore fondamentale è stato senza dubbio il gruppo”.
A breve inizierà il cammino nelle fasi nazionali: che sensazioni ci sono e come si prepara un’avventura del genere?
“L’ho già detto ai ragazzi domenica: noi la prepariamo con la tranquillità massima per cercare di fare qualcosa di davvero importante. Sappiamo che non è assolutamente facile, perché andremo a confrontarci con realtà forti e con squadre già abituate ad affrontare le fasi nazionali. Noi siamo degli esordienti assoluti in questo senso, ma andremo a giocarcela con la massima tranquillità e con quel pizzico di consapevolezza che magari può portarci a fare grandi cose”.
Il Terni FC sta curando molto il suo settore giovanile, considerando i successi delle scorse stagioni e i buoni risultati ottenuti quest’anno nelle varie categorie, anche con l’Academy. È l’ambiente giusto per valorizzare i talenti in un periodo in cui in Italia si fa fatica a farli emergere?
“Noi (inteso come società) curiamo molto questo aspetto e si può notare sia nei ragazzi che approdano in prima squadra che nei ragazzi che vanno a giocare in altre prime squadre in Eccellenza o Promozione e nei ragazzi che giocano nelle Juniores nazionali della nostra regione. Abbiamo sempre cercato di lavorare sui giovani da valorizzare. Il discorso della difficoltà che incontrano i talenti nell’emergere in Italia purtroppo è molto ampio: si dovrebbe tornare a lavorare per sviluppare ed esaltare la qualità”.
Prima dei saluti, Mister Virgilio ha voluto anche esprimere gratitudine per il club rossoverde e fare delle dediche speciali per i successi di questa stagione: “Ringrazio la società in tutte le sue componenti: il presidente, i responsabili, tutti gli istruttori e gli accompagnatori che ci hanno dato una mano quest’anno. Il secondo pensiero, ma non per importanza, va alla mia famiglia, che mi è sempre stata accanto: mia moglie, i miei figli, i miei genitori. Una dedica speciale la voglio fare a due persone che purtroppo non ci sono più: mia suocera, recentemente scomparsa, e Giacomo Astarita, un ragazzo che ho allenato negli anni passati al Terni FC che ci ha lasciato un paio di anni fa”. Noi di Giovaninrete ringraziamo il mister per la sua disponibilità e gentilezza, rinnoviamo i complimenti e gli facciamo un grande in bocca al lupo per il futuro.
Ubaldo Cricchi

