Torna “La psicologa dello sport risponde”, la rubrica in cui Stefania Croci, Psicologa Clinica e dello Sport che da anni lavora con ragazzi e ragazze impegnati nel settore giovanile, risponde ai nostri lettori: inviate le vostre domande a psicologa.giovaninrete@gmail.com. In questa puntata Stefania risponde alla lettera di un giovane calciatore che ha paura di perdere il suo amore nei confronti del calcio perché non si sente più apprezzato dal suo allenatore.
La lettera del lettore
Salve Dottoressa,
sono un giovane calciatore e ultimamente non mi sento più ben voluto dal mio mister.Ho la sensazione che non creda più in me: parla poco con me, mi fa giocare meno e spesso mi sembra di deluderlo anche quando cerco di dare tutto. Questo mi sta facendo perdere fiducia e motivazione.
Vorrei solo capire come affrontare questa situazione senza smarrire la passione che ho per il calcio.
Firmato: un ragazzo che ama il calcio e vuole ritrovare fiducia.
La risposta della Psicologa dello Sport
Innanzitutto immagino le emozioni che stai provando mentre scrivi queste cose e, credimi, ti sono vicina.
Sentirsi meno apprezzati o percepire distanza dal proprio allenatore può intaccare la motivazione e l’autostima. È una risposta naturale: il bisogno di riconoscimento è parte del nostro equilibrio emotivo, non c’è niente di “strano” in quello che stai provando
Ti invito però a trasformare questa difficoltà in un’occasione di crescita. Chiediti cosa puoi imparare dal momento che stai vivendo e cerca un dialogo calmo, rispettoso, orientato alla comprensione reciproca; scegli una modalità e un tempo giusto nel quale confrontarti con il tuo mister, e perché no, chiedendo suggerimenti sul come migliorare le tue criticità.
Il vero atleta cresce non solo nella performance, ma nella capacità di gestire le relazioni, le emozioni ed i momenti di incertezza; è nei momenti di confronto come quelli che ti suggerisco che anche il tuo Mister potrà crescere ulteriormente senza necessariamente sentirsi in difetto .
Un caro saluto,
Dott. Stefania Croci, Psicologa Clinica e Sportiva

